Istruzioni per l'uso

Un buon modo per farsi un'idea dell'argomento trattato in questo blog è visionare il documentario "La Moneta come Debito". Per chi volesse approfondire ho stilato una breve lista di fonti sugli argomenti signoraggio/sovranità monetaria. La potete trovare nel post "Bibliografia Essenziale". L'elenco è in costante aggiornamento.

I commenti non sono moderati, siete liberi di esprimervi nel modo che ritenete più opportuno. Ognuno è responsabile del suo pensiero, io rispondo solo delle parole scritte di mio pugno.

Benvenuti,
(ersandro@gmail.com)

Prima di esprimere qualunque dubbio o giudizio vi consiglio di leggere i seguenti post. Potreste trovare le risposte alle vostre domande.

F.a.q.-Parte Prima (Le banche commerciali emettono moneta?)
F.a.q.-Parte Seconda (Da dove prende valore la moneta?)
F.a.q.-Parte Terza (Esiste una soluzione?)

giovedì 17 luglio 2008

Nicolò Bellia



Oggi vi propongo questo filmato preso direttamente da youtube. Si tratta dello stralcio di un'intervista rivolta a Nicolò Bellia, uno dei pochi personaggi che ha affrontato la questione del signoraggio con un taglio accademico. Sebbene non aggiunga niente di nuovo e si limiti a schierarsi implicitamente con la dottrina auritiana, quello che mi ha colpito di questa persona è l'atteggiamento ottimista.

Nel video postato Bellia riesce addirittura a vedere un lato positivo nel signoraggio bancario che, nel corso dei secoli, è stato una leva d'incentivazione allo sviluppo ed alla crescita della società umana. Allo stesso tempo, però, sottolinea come un tale modello sia destinato a fallire nel lungo periodo e debba, quindi, essere sostituito al più presto.

Sebbene questo ragionamento possa far storcere il naso a molti io trovo che abbia un suo fondamento. Il problema è che in un sistema economico malato le innovazioni tecnologiche vengono utilizzate in modo spesso nocivo. Una volta che ti ho dato la polvere da sparo sei tu che deciderai se impiegarla per i fuochi d'artificio o per le pistole. Se ti faccio vivere in uno stato di guerra costante la scelta ricadrà automaticamente sulle armi.

Da quando sono tornato ho iniziato ad usare facebook. Si tratta del classico esempio di tecnologia che viene traviata dagli interessi economici. Quello che era nato come un mezzo per comunicare con gli amici è diventato un bieco strumento di marketing grazie al quale non c'è più bisogno di intervistare le persone, dato che saranno loro direttamente a fornire le informazioni necessarie. La cosa non mi stupisce, vivendo in una società che incentiva il profitto è ovvio che strumenti così "forti" vengano piegati all'ottenimento di risultati economici.

Eppure facebook resta una piattaforma incredibile. E' possibile rimanere in contatto con persone sparse per il globo grazie a pochi semplici click. Qualche anno fa questa sarebbe stata fantascienza. E' lecito chiedersi se avremmo inventato i computer in un mondo senza signoraggio. E' inutile domandarsi se l'informatica è un bene o un male, ormai ce l'abbiamo, vediamo di farne un buon uso. Ad Hollywood direbbero che da grandi poteri derivano grandi responsabilità. Noi ci stiamo comportando da grandi irresponsabili.

Quello che mi piace di Bellia è che il suo pensiero non è distruttivo, ma propositivo. E' inutile demonizzare ed abbattere tutto quello che è stato costruito fino ad oggi. La cosa più saggia da fare è chiedersi a che punto siamo e, capito questo, dove vogliamo andare.

Per voltare pagina non è necessario strappare le precedenti. Facciamo tesoro di quello che abbiamo imparato, anche per non scordare gli errori che abbiamo commesso, ed andiamo avanti.

Sempre ottimista,
ErSandro

giovedì 10 luglio 2008

A volte ritornano

Dopo più di una settimana da quando sono tornato mi accingo a scrivere qualcosa su queste pagine nella speranza che qualcuno di voi continui a visitarmi nonostante il lungo periodo di "assenza". Durante il mio viaggio ho avuto modo di riflettere su molte cose e sono riuscito raggiungere un certo grado di serenità che, spero, mi sarà utile nelle fasi future della mia vita. Avrò bisogno di una grande dose di positività, dato che, udite udite, ho intenzione di tornare in Australia. Stavolta, però, non per vacanza, ma con l'idea di stabilirmi da quelle parti per i prossimi anni.

La scelta è stata dura e frutto di lunghe riflessioni. Si tratta di qualcosa che sento di dover fare. Poche volte in vita mia ho sentito così forte la sensazione di intraprendere una strada che porterà qualcosa di buono nella mia vita.

Ovviamente continuerò a scrivere di signoraggio e del senso della vita (secondo me), soprattutto perché quello che è cominciato come un imperativo morale volto a diffondere un po' di consapevolezza è diventato, col tempo, un piacere ed una passione. Queste pagine sono state più volte il pretesto per mettere a nudo pezzi di me, non solo ai vostri occhi, ma anche ai miei. Attraverso il tentativo di far conoscere il mio pensiero lo comprendo meglio.

Per il momento vi lascio, ma sono pronto a riprendere la pubblicazione di post a pieno regime. Ho tante cose da dire.

A presto,
ErSandro

P.S.= ho visto che il post sulle monete complementari ha ricevuto molte attenzioni nel periodo in cui non ci sono stato. Come prima cosa ringrazio tutti gli autori dei commenti, sia quelli più cortesi che coloro che lo sono stati un po' meno, e colgo l'occasione per invitare chi mi vuole dire qualcosa a proposito dei miei post più vecchi a mandarmi un email. E' raro che vada a controllare ciò che ho scritto in passato, è più probabile che vi risponda se utilizzate l'indirizzo presente nel mio profilo completo.