Istruzioni per l'uso

Un buon modo per farsi un'idea dell'argomento trattato in questo blog è visionare il documentario "La Moneta come Debito". Per chi volesse approfondire ho stilato una breve lista di fonti sugli argomenti signoraggio/sovranità monetaria. La potete trovare nel post "Bibliografia Essenziale". L'elenco è in costante aggiornamento.

I commenti non sono moderati, siete liberi di esprimervi nel modo che ritenete più opportuno. Ognuno è responsabile del suo pensiero, io rispondo solo delle parole scritte di mio pugno.

Benvenuti,
(ersandro@gmail.com)

Prima di esprimere qualunque dubbio o giudizio vi consiglio di leggere i seguenti post. Potreste trovare le risposte alle vostre domande.

F.a.q.-Parte Prima (Le banche commerciali emettono moneta?)
F.a.q.-Parte Seconda (Da dove prende valore la moneta?)
F.a.q.-Parte Terza (Esiste una soluzione?)

lunedì 28 novembre 2011

Fretta

Tanti impegni.

In questo periodo sto cercando di cambiare lavoro, sto cambiando casa, sto lavorando agli interventi da presentare a Montegrotto, sto cercando di amministrare (fortunatamente non da solo) il sito www.monetaproprieta.it e sto lavorando a un progetto (sempre legato alla divulgazione) di cui non voglio parlare adesso ma che dovrebbe essere pronto verso l'inizio del 2012.

Allo stesso tempo la sola prospettiva di riprendere in mano il blog mi ha riempito la testa di idee e spunti, talmente tanti che quasi non riesco a metterli in ordine nella forma di post.

Di corsa, sempre di corsa, in una società che ci lascia poche gocce di tempo libero mi ritrovo in difficoltà nel cercare di tenere tutto sotto controllo.

Nonostante questo sono felice.

Certo, mi ritrovo ad avere pochissimo tempo a disposizione, senza mai fermarmi, dormo sempre meno cercando di recuperare ore e presentandomi di conseguenza con delle occhiaie quasi imbarazzanti al lavoro.

Eppure era da tanto che non mi sentivo così centrato sul punto.

Continuo a trovare assurdo un mondo che pretende da ognuno otto ore di lavoro al giorno per produrre beni e servizi spesso inutili (quando non palesemente dannosi), ma mi rendo anche conto che la sconfitta si realizza nella stasi, nell'accettazione passiva. Il tentativo genuino e sincero di portare un cambiamento profondo, nelle procedure e non nel risultato ottenuto, è già di per sé una vittoria.

Uscire dalle logiche del conflitto fine a se stesso è probabilmente la parte più difficile.

Il mio scopo è quello di liberare le persone dall'ignoranza, in modo che possano decidere veramente in piena libertà anche se dovessero arrivare alla conclusione che preferiscono lasciare tutto com'è.

L'ho già scritto in passato: libertà è anche la possibilità di essere schiavo, se lo si desidera.

Il punto centrale della mia attività non è tanto cosa si deciderà di fare come genere umano (ovviamente ho una mia opinione al riguardo, ma resta nella sfera personale), quanto assicurare che il processo decisionale sia il più possibile supportato da un'informazione corretta e completa.

Minimizzare il ruolo del messaggero per esaltare il messaggio.

Ma resto pur sempre una persona. Ho le mie idee, i miei punti di vista anche se non penso necessariamente di essere nel "giusto". Ed è in queste pagine che troveranno spazio i miei deliri.

Sempre di corsa mi forzerò a ritagliarmi degli spazi di riflessione, in cui condividere con voi le mie idee sul mondo, sulla vita e sul sistema sociale che come individui abbiamo costruito. Non fate l'errore di cercare coerenza in ciò che esprimerò in questo luogo virtuale. Se l'informazione è una e oggettiva, le opinioni si muovono repentinamente e senza preavviso, magari proprio in seguito a un confronto nato dalla loro esposizione.

E poi chissà. La vita è piene di sorprese. Non è detto che da un'attività astratta come la condivisione del pensiero non possa nascere qualcosa di buono.

E ora vi saluto che ho mille cose da fare.

A presto,
Alessandro

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