Istruzioni per l'uso

Un buon modo per farsi un'idea dell'argomento trattato in questo blog è visionare il documentario "La Moneta come Debito". Per chi volesse approfondire ho stilato una breve lista di fonti sugli argomenti signoraggio/sovranità monetaria. La potete trovare nel post "Bibliografia Essenziale". L'elenco è in costante aggiornamento.

I commenti non sono moderati, siete liberi di esprimervi nel modo che ritenete più opportuno. Ognuno è responsabile del suo pensiero, io rispondo solo delle parole scritte di mio pugno.

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(ersandro@gmail.com)

Prima di esprimere qualunque dubbio o giudizio vi consiglio di leggere i seguenti post. Potreste trovare le risposte alle vostre domande.

F.a.q.-Parte Prima (Le banche commerciali emettono moneta?)
F.a.q.-Parte Seconda (Da dove prende valore la moneta?)
F.a.q.-Parte Terza (Esiste una soluzione?)

martedì 22 gennaio 2008

Riflessioni su Verità e Libertà

"Esiste la Verità e la non Verità. Libertà è la libertà di poter dire che 2+2=4"

George Orwell, tratto da "1984"

La saggezza racchiusa in questa citazione mi fa riflettere. Libertà vuol dire poter constatare la Verità, una Verità ovvia che non necessita di dimostrazioni per essere compresa. Una volta che siamo liberi di constatare l'ovvio, tutto il resto viene da sé.

Spesso molti addetti ai lavori criticano chi parla di signoraggio dicendo che la problematica non esiste e comunque, se esistesse, si tratterebbe di un male ineliminabile, rappresenterebbe un difetto congenito di un mercato che comunque non potrebbe andare meglio di così. Chi parla in questo modo non capisce che nessuno intende eliminare il reddito da signoraggio. In effetti sarebbe un'impresa impossibile.

Riflettiamo un attimo. Nel momento in cui viene eliminato il rapporto tra carta moneta e riserva di valore (nel caso della nostra economia parliamo di oro) è naturale che si venga a creare un reddito. Il fatto che esista una differenza tra il valore nominale di una banconota ed i costi sostenuti per stamparla non è questionabile. E' una verità talmente ovvia che non necessita di dimostrazione. Qualcuno tra di voi pensa che la stampa di una banconota da 10 euro costi effettivamente tale cifra? Non credo.

Il punto non è eliminare il signoraggio, che è una caratteristica intrinseca della carta moneta stampata senza riserva. Il punto è chi si appropria di questo reddito.

A voi sta bene che a guadagnare siano dei privati a scapito del Pubblico? Vi sembra normale che nel momento in cui una nuova banconota viene immessa nel mercato il debito pubblico aumenti? Vi ricordo che il debito pubblico lo paghiamo noi attraverso le tasse.

Fissatevi un punto nella testa, le tasse non servono a pagare i servizi pubblici. Servono a restituire il debito accumulato per fornirli. La differenza può sembrare sottile, ma è abissale.

Io non voglio abolire il reddito da signoraggio. L'unico modo per ottenere un tale risultato sarebbe reinserire un sistema di convertibilità aurea. Non posso pensare, però, che lo sviluppo e la crescita del sistema "pianeta terra" siano limitati dalla quantità di oro esistente. Io voglio che il reddito da signoraggio finisca allo Stato, perché io sono lo Stato. E anche tu lo sei. Tutti siamo lo Stato.

Quando qualcuno dice che il signoraggio non esiste, sta negando l'ovvio. Chi gli crede diventa suo schiavo in quanto non riesce più a vedere la catena che lo lega.

Ricordate che la verità non va dimostrata, proprio perché è vera. Nessuno vi deve spiegare che 2+2=4. Lo sapete e basta. Prendetene coscienza.

2 commenti:

Bruno ha detto...

manca l'accento sulla e nell'ultima frase

ErSandro ha detto...

Corretto, grazie.