Istruzioni per l'uso

Un buon modo per farsi un'idea dell'argomento trattato in questo blog è visionare il documentario "La Moneta come Debito". Per chi volesse approfondire ho stilato una breve lista di fonti sugli argomenti signoraggio/sovranità monetaria. La potete trovare nel post "Bibliografia Essenziale". L'elenco è in costante aggiornamento.

I commenti non sono moderati, siete liberi di esprimervi nel modo che ritenete più opportuno. Ognuno è responsabile del suo pensiero, io rispondo solo delle parole scritte di mio pugno.

Benvenuti,
(ersandro@gmail.com)

Prima di esprimere qualunque dubbio o giudizio vi consiglio di leggere i seguenti post. Potreste trovare le risposte alle vostre domande.

F.a.q.-Parte Prima (Le banche commerciali emettono moneta?)
F.a.q.-Parte Seconda (Da dove prende valore la moneta?)
F.a.q.-Parte Terza (Esiste una soluzione?)

martedì 11 dicembre 2007

Due piccoli spunti di riflessione....

Vi consiglio di vedere questi due video nell'ordine in cui ve li propongo. In effetti il secondo è una vera e propria risposta al primo.

Non vi porteranno via troppo tempo, durano 5 minuti il primo e 10 il secondo.

Buona visione.







2 commenti:

menohopiusono ha detto...

Ciao, complimenti per il blog che è molto bello e ben fatto. Anch'io mi sono appassionato al tema dell'emissione monetaria, e da circa un anno non passa giorno senza che legga o veda qualcosa sulla questione, e questa è una della migliori pagine sull'argomento.

Volevo però segnalare riguardo a questo post che:

1. la signora dice cose molto preziose (ottimo sunto di luoghi falsi ma molto comuni);

2. la risposta non mi pare assolutamente sui punti.


Cerco quindi di riassumere quanto dice la signora, e come io risponderei.

La signora dice:

1. la banca d'italia è privata;

2. la banca d'italia non può guadagnare alcun potere attraverso l'esclusiva sull'emissione monetaria perché:

2.1 (aspetto contabile) la carta moneta è nel passivo, i titoli di stato nell'attivo => effetto zero;

2.2 gli interessi del debito pubblico sono percepiti dai cittadini;

2.3 sugli interessi c'è unn prelievo fiscale al 12.5% che potrebbe anche salire (=>lo stato decide quanto pagare di interessi);

3. la moneta non può essere emessa dallo stato perché se stampi solo cartamoneta (senza emettere titoli di debito) hai iperinflazione => ci rimettono i salariati;

4. perché l'italia ha il debito pubblico più alto d'europa (e il secondo al mondo) se il signoraggio c'è dappertutto?


Risposte:

1. vero (al 94%).

2.1 questo fatto è lo scandalo fondamentale del signoraggio primario: se io dico che la mia carta mi toglie qualcosa (banconote emesse al passivo di bilancio) devo cambiarla in qualcos'altro se qualcuno me lo chiede. Il fatto che non lo faccio, unitamente al fatto che i costi di produzione sono quasi nulli, significa che il mio bilancio è truccato, non che non guadagno niente dallo scambio (la differenza è enorme, chi non la coglie deve continuare a sforzarsi!).

2.2 quasi completamente falso: solo circa il 20%, mentre l'80% è degli "specialisti del debito" che sono gruppi privati bancari e assicurativi (avrei bisogno di dati certi su questa cosa, è fondamentale sapere di chi è il debito!)

2.3 un governo che voleva portarlo al 18% è caduto un anno fa

3. non è detto; deve circolare la giusta quantità; in passato ci sono state monete non di debito con valore stabile (Tally Sticks, Colonial Script,...). E poi: negli ultimi 50 anni, la moneta più stabile del mondo (il Marco) ha perso l'80% del suo valore. Questo sistema non è in grado di eliminare l'inflazione (ovviamente, come ben spiegato anche in "Genius Seculi")

4. a questo non so rispondere...forse è legato al fatto che abbiamo un debito privato molto contenuto, sarebbe il caso di confrontare i debiti totali, pubblico più privato.

Fammi sapere se sei d'accordo. Ciao, grazie.

Filippo

ErSandro ha detto...

Sono d'accardo su tutto, anche sul punto 4.

I due video li ho postati molto tempo fa e devo dire che oggi riscontro nel secondo molte inesatteze che, all'epoca, non avevo notato a causa della poca preparazione.

Ho studiato parecchio da allora ed ho deciso di lasciarli entrambi al loro posto perché li trovo comunque utili allo scopo fondamentale di qualunque processo di didvulgazione: far sorgere domande nel pubblico.

Farsi le giuste domande porta, come nel tuo caso, a darsi le risposte corrette (almeno secondo il mio punto di vista).

Grazie mille per i complimenti e a presto.

Alessandro.